Le 14 domande che tutti ci siamo fatti

Ho già un sito

Molto bene. Nulla cambia: il sito continuerà ad esser seguito da chi lo ha fatto; GoodFoodIta metterà ulteriormente in evidenza quello che è già presente in internet. Il motore di ricerca Google apprezza la presenza di più link che rimandano al proprio sito web e iscrivendoti a GoodFoodIta puoi inserire, all’interno della pagina dedicata alla tua attività di ristorazione, il link che rimanda al portale ufficiale.

Scegliendo l’opzione Premium Plus, attraverso la quale viene creato un nuovo sito di ristorazione, la tua attività ne beneficerà perché la sua visibilità in rete sarà amplificata. Utilizzando il nostro sito aumenterai le possibilità che nuovi utenti ti trovino, sia su Google che sulla directory di GoodFoodIta, dove, al momento, sono presenti più di 6000 ristoranti.

Io ho già TripAdvisor

TripAdvisor è una piattaforma gratuita, forse la più grande e la più ricca al mondo. Se è vero che TripAdvisor può influenzare la scelta di un utente che cerca un ristorante, è vero anche che può farlo sia positivamente che negativamente. Infatti, su TripAdvisor le recensioni false sono tantissime. A differenza di TripAdvisor, GoodFoodIta segue in modo imparziale i propri clienti. GoodFoodIta non giudica: consente di commentare sia all’utente che al ristoratore, il quale ha acquistato un suo spazio da gestire sulla directory, per vagliare i contenuti e le recensioni filtrando quelli falsi e ingannevoli.  

Sono già in altre directory? Perché dovrei farlo?

GoodFoodIta può essere ulteriormente di aiuto: la visibilità, la popolarità, la presenza in rete non è mai abbastanza. Per apparire sulla prima pagina di Google servono competenze, contenuti che parlino della tua attività e presenza con siti, blog e profili social.

Perché GoodFoodIta ha un costo?

Ci sono diversi motivi, primo fra tutti quello che GoodFoodIta non ospita spazi pubblicitari di nessun tipo. GoodFoodIta si finanzia con le adesioni dei ristoratori: parte del guadagno viene investito per aumentare la visibilità della struttura e migliorare il servizio fornito ai clienti.

Elenco dei servizi offerti , molti dei quali gratuiti.

Ho già Facebook

Molto bene, è una delle prime cose che consigliamo di fare ad un'attività di ristorazione. L'essenziale è che la pagina sia aziendale e non privata. Facebook è indispensabile per moltiplicare i contatti, ed è molto utile per comunicare in tempo reale eventuali novità messe a punto in cucina oppure pubblicare piatti particolarmente ben riusciti.

Facebook è quindi lo strumento da utilizzare nella quotidianità: se l'attività di ristorazione è specializzata in piatti a base di pesce, potrebbe ad esempio pubblicare le foto degli ultimi prodotti acquistati, per dimostrare la freschezza e la qualità della materia prima utilizzata in cucina. Facebook è un ottimo strumento per mostrare agli "Amici", attraverso foto e video, la vivacità delle sale piene di ospiti, oppure la maestria dei cuochi all'opera nella preparazione di manicaretti eseguiti a mano.

Promuovo la mia attività già con Groupon

Attraverso Groupon puoi inserire pacchetti sconto ed offerte a prezzi molto contenuti, se non addirittura irrisori. Ma cosa ci guadagna un'attività di ristorazione? Qualche cliente in più ai tavoli? E il guadagno vero?

Groupon va pagato per ogni offerta, ed un cliente che raggiunge il locale perché attratto da  un grosso sconto difficilmente tornerà a pagare la cena a prezzo pieno.

Mi garantite i primi posti su Google? Sarò in prima pagina?

Nessuna azienda può garantire ad un'attività di comparire ai primi posti sul motore di ricerca, e chi lo fa mente. Basti pensare che Google ha solo 10 posti liberi e magari in una città ci sono 20 o 30 ristoranti o pizzerie: come si potrebbe assicurare a tutte di rientrare nella prima pagina? Non è possibile.

Chi intende raggiungere la vetta dei motori di ricerca deve concentrarsi sui contenuti del sito e non sugli effetti speciali. Affinché un sito venga posizionato da Google nelle prime pagine deve possedere pagine con un contenuto fortemente tematizzato sull'argomento trattato.

Il lavoro che spinge un sito ai primi posti nel motore di ricerca deve essere mirato ad affermarne l'autorevolezza nel settore, autorevolezza che deve essere riconosciuta da Google come dagli utenti, e non può essere sintetizzato in poche righe. E poi, nessuno conosce tutto ciò che andrebbe fatto o non fatto: gli algoritmi di Google sono tenuti più segreti della formula della Coca Cola.

Perché i vostri siti sono semplici senza grafiche accattivanti?

Gli utenti cercano Informazioni, non siti tanto appesantiti da grafiche originali, che impiegano alcuni minuti prima di caricarsi completamente. Gli utenti che navigano in rete cercano risposte alle loro domande e, soprattutto, hanno bisogno di trovarle in fretta. Degli effetti grafici più o meno spettacolari e delle alchimie dei web designer non sanno che farsene. Quando un utente digita una parola o una frase all'interno del motore di ricerca è perché ha bisogno di informazioni esaustive che possano soddisfare la sua curiosità: vuole notizie, non effetti speciali, e se non li reperirà sul tuo sito, certamente si sposterà altrove.

Perché le foto non sono fatte da un fotografo professionista?

Le foto devono essere qualitativamente ottimali per essere trasferite all'interno del sito: per averle va benissimo uno smartphone di ultima generazione. Ritrarre l'immagine di un piatto servito al tavolo esprime la naturalezza, la semplicità ed in modo particolare l'onestà con cui ci si propone all'utente, contro un'immagine costruita ad arte da un fotografo che verrebbe recepita dall'utente come "finta" ed "illusoria".

Quando servono le foto di un fotografo professionista?

Le foto di un fotografo professionista possono essere utili quando l'attività di ristorazione ospita un banchetto per cerimonia o organizza un evento particolare: il quel caso, l'occhio del professionista è più pronto a catturare i dettagli che fanno la differenza.

Perché GoodFoodIta?

GoodFoodIta è pensato da un ristoratore, non da un grafico o da un programmatore: questi ultimi non hanno cognizione di ciò che serve ad un'attività di ristorazione e soprattutto quali sono le necessità dei suoi clienti.

Il sito, così come le promozioni studiate da un'attività di ristorazione sono indispensabili a colmare i periodi morti e, per quanto possibile, pianificare le prenotazioni evitando le ondate improvvise dei clienti. Cadenzare le prenotazioni, invogliare gli utenti con promozioni e messaggi mirati, utilizzare il web per avvicinare nuovi clienti: sono queste le mosse che ti suggeriamo per gestire meglio i costi.

Quanto serve Facebook e perché è importante mantenerlo?

Facebook ha un ruolo fondamentale nella gestione dell’immagine di un ristorante. Attraverso Facebook è possibile aggiornare in tempo reale il cliente e mostrargli cosa l'attività ha da offrirgli. A differenza di ciò che avviene su Google, dove l'utente cerca e l'attività deve farsi trovare, con Facebook è l'attività ad aprire un canale di comunicazione con il suo target, tentando di avvicinarlo nella maniera che meglio gli riesce, ovvero, prendendolo per la gola.

Facebook permette a chiunque, anche a coloro che non possiedono conoscenze tecniche, di pubblicare in pochi istanti immagini e video: è lo strumento da usare quotidianamente per farsi vedere.

Come fare e gestire le offerte?

Il ristoratore può usare le offerte per attirare nuovi clienti e per riempire quei giorni “morti” dove tutto è pronto ma le prenotazioni sono scarse. Con un po’ di pianificazione, e senza appoggiarsi a strutture esterne che chiedono somme di denaro in cambio, il ristoratore può stabilire la tipologia di offerta nei giorni che ritiene più comodi.

È bene pianificare le offerte con largo anticipo, in modo che i clienti possano organizzare l'uscita al ristorante, e soprattutto il ristoratore può stabilire una data di inizio e fine validità: tanto si può sempre replicare.

Qual è la differenza fra essere presenti su Google o su Facebook?

Esser presenti su Facebook significa cercare il cliente stuzzicandolo con piatti e proposte allettanti.

Esser presenti su Google significa produrre contenuti utili e mirati per far sì che il cliente, fra tanti ristoranti, trovi proprio il tuo.

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